BIG BLU, il Salone della Nautica e del Mare di Roma, è il tradizionale appuntamento legato alla nautica da diporto che ogni anno a febbraio si tiene alla Fiera di Roma. Quest’anno, dal 18 al 26 febbraio nuove aree tematiche ed esperienziali, eventi culturali, meeting e convegni hanno intrattenuto i visitatori.
Big Blu è anche un’ isola culturale che con la presenza attiva di rappresentanti delle istituzioni, di operatori economici e professionisti della comunicazione declina il tema “mare” in tutti i suoi aspetti attraverso divulgazione, esposizione, informazione e intrattenimento.
A diffondere tra le nuove generazioni la conoscenza del mare, per progettare linee di sviluppo sostenibile e di crescita economica nel rispetto di una risorsa ancora da esplorare, La FONDAZIONE MICHELAGNOLI di Taranto con i suoi biologi marini, ha dato un apporto determinante.
Nell'area espositiva dedicata alla cultura e alla comunicazione del Patrimonio Marittimo, l’Area PELAGOS di BIG BLU, La FONDAZIONE MICHELAGNOLI, ospite dello stand dell’ACQUARIO DI ROMA promosso dall’Associazione EXPOMED, ha organizzato un laboratorio didattico, interagendo con i visitatori e incontrando le Scuole con momenti di intrattenimento che hanno riscontrato grande interesse. I biologi, con l’aiuto di un acquario didattico, telecamera e stereomicroscopio, hanno accompagnato studenti e visitatori lungo un viaggio consapevole alla scoperta di quanto nel mondo sommerso è meno visibile, e alla osservazione dei microrganismi che affollano le nostre acque.
Per molti visitatori è stato possibile toccare e scoprire ciò che in mare comunemente guardiamo ma troppo spesso non vediamo. Grazie ad alcuni campioni di substrato colonizzato, prelevati dal mare di Taranto e opportunamente portati alla Fiera di Roma, è stato possibile osservare da vicino l’incredibile biodiversità che si nasconde nei fondali del nostro mare e toccare gli organismi che costituiscono lo “strato vitale” dei nostri fondali per comprenderne il ruolo ecologico e l’importanza fondamentale per la sopravvivenza della vita di tutta la Terra. Tra le tante specie marine presenti nel sorprendente acquario preparato per il salone nautico, il plancton, il primo anello della catena alimentare di cui si nutrono gli abitanti del mare, ha attirato l’attenzione di tanti piccoli visitatori.
Non bisogna considerare il mare come uno sconfinato serbatoio d’acqua, bensì come un vastissimo contenitore di vita fortemente influenzata da una serie di parametri chimico fisici che caratterizzano la diversità degli ambienti marini e degli organismi che li abitano. I biologi della Fondazione hanno così messo in evidenza l'attuale situazione di flora e fauna dei nostri oceani e mari, riferita ai cambiamenti climatici, anticipando il messaggio di rispetto dell'ambiente che trasmetterà il nuovo ACQUARIO DI ROMA, una struttura di avanguardia per il suo approccio anche scientifico ed educativo. l’Acquario è in corso di realizzazione sotto il laghetto dell’EUR e nasce dall’amore per il mare e dalla capacità imprenditoriale di un imprenditore romano di pure origini tarantine, il prof. Ing. Domenico Ricciardi, presidente di EXPOMED ente scientifico no-profit.
Accanto all'Acquario vero e proprio il ROMA SEA LIFE AQUARIUM della Merlin spa, che sarà aperto al pubblico a giugno del 2012, e aiuterà a capire l'importanza della conservazione e del rispetto dei nostri mari, sorgerà EXPO’ DEL MEDITERRANEO, un'area dedicata alla divulgazione dei progetti di educazione scientifica e ambientale, con un Auditorium dove verranno proiettati filmati marini in 3D stereoscopico ed una struttura dove saranno esibiti in azione i pesci robot, realizzati con una ricerca congiunta di EXPOMED e l’Università Campus Bio-Medico di Roma, per approfondire le abitudini della fauna marina.
L’ EXPO’, attraverso allestimenti mediatici e tecnologici avveniristici di alto effetto spettacolare, sarà particolarmente dedicato alla divulgazione dei progetti legati alla ricerca marina di Enti scientifici ed istituzionali cooperanti in convenzione con EXPOMED, quali Enea, Università La Sapienza, Bioparco di Roma, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Museo Pigorini, Capitanerie di Porto, Corpo Forestale dello Stato e la stessa FONDAZIONE MICHELAGNOLI. Nel suo impegno per la promozione della cultura del mare, la Fondazione allarga alla Capitale il suo campo d’azione per sensibilizzare alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente marino.

