Criticità e strategie di protezione dei cetacei
Gli atti del Workshop del 2016 dedicato ai cetacei, sono stati raccolti in un elegante volume e pubblicati nel 2017 allo scopo di promuovere azioni per una migliore conservazione dei nostri mari e dell’habitat millenario dei nostri delfini
Un elegante volume per promuovere la conservazione dei nostri mari e dell’habitat millenario dei delfini. La presenza di cetacei, in particolare delfini, nel Golfo di Taranto e nell'adiacente area dell'Alto Ionio, al di là di ogni evidenza scientifica, è ormai una realtà innegabile. Questa presenza assume un ruolo rilevante come indicatore del buono stato di salute dell’ambiente marino nel Golfo. Tuttavia uno dei principali rischi per la sopravvivenza dei cetacei, e, nell’immediato futuro, per l’integrità della biodiversità marina, è il rumore antropico sottomarino. La Direttiva Quadro sulla Strategia Europea per l’ambiente marino, riconosce il problema del rumore come strategico a livello comunitario. Altro rischio per la sopravvivenza dei cetacei è quello legato alla presenza dei rifiuti prodotti dall’uomo e della plastica abbandonati nell’ambiente marino (marine litter) con effetti tossici non ancora del tutto chiari. Di notevole rilevanza il tema della protezione dei cetacei nel diritto internazionale del mare, con il generale «obbligo di proteggere e preservare l’ambiente marino» per tutti i paesi, e il monitoraggio a lungo termine degli ambienti marini profondi tramite gli Osservatori Multidisciplinari Sottomarini del mar IONIO.
Curatori: Salvatore Mellea e Fabio Ricciardelli
Editore: Fondazione Michelagnoli Anno di pubblicazione: Maggio 2017
ISBN 978-88-98196-02-9

