2010 - Il relitto, l'ambiente marino e il turismo subacqueo

2010 - Il relitto, l'ambiente marino e il turismo subacqueo

Iniziativa progettuale Convegno e Rassegna per migliorare le potenzialità di sviluppo turistico subacqueo, e favorire nel contempo la ripresa di ambienti naturali degradati e il ripopolamento ittico di aree oggi impoverite.

A seguito delle istanze di operatori turistici e “diving center” che auspicano un miglioramento dell’offerta dell’immersione subacquea, la Fondazione Michelagnoli ha avviato uno studio sul tema “Il Relitto, l’ambiente marino e il Turismo subacqueo” che tende a migliorare le potenzialità di sviluppo turistico favorendo nel contempo la ripresa di ambienti naturali degradati e il ripopolamento ittico di aree oggi impoverite.

Il mezzo più idoneo per promuovere la subacquea ricreativa è lo scuttling di un relitto perchè è il relitto a creare nuovi e suggestivi scenari per l’industria turistica subacquea.

Lo scuttling è la pratica di “affondare” intenzionalmente relitti previa operazione di bonifica e nel rispetto delle condizioni di massima sicurezza ambientale.

In Italia tale pratica non ha la stessa fortuna che incontra in altri Paesi europei, ove riesce ad attrarre anche cospicui finanziamenti.

L'immersione subacquea ricreativa è però uno dei mercati del turismo in forte progressione e si stima che la capacità redditiva del turismo subacqueo possa essere elevata.

Per stimolare, con l’aiuto di esperti, una seria riflessione sulla possibilità che possa essere accolta in Italia la pratica dello “scuttling, la Fondazione Michelagnoli  organizza a Taranto il 26 Novembre 2010, presso il Circolo Ufficiali della MMI, il Convegno “Il relitto, l’ambiente marino e il turismo subacqueo”.

A margine del Convegno viene presentata una Rassegna di dati, immagini e video, con poster, slideshow e filmati video girati in aree interessate da relitti sommersi di particolare importanza.

 


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