Il PescaTurismo

Il PescaTurismo

È un modo intelligente di coniugare il rispetto dell’ambiente con la pratica millenaria della pesca e costituisce un caso concreto di riconversione ecologica di un’attività economica esistente. Per Pescaturismo, ai sensi della legge 17 febbraio 1982 n.41, e successiva legge 21maggio 1998 n.164, si intendono le attività intraprese dall’armatore di nave da pesca costiera locale o ravvicinata, che imbarca sulla propria unità persone diverse dall’equipaggio per lo svolgimento di attività turistico-ricreative. Tra le iniziative di pescaturismo rientrano: # l'attività pratica di pesca sportiva mediante l’impiego degli attrezzi da pesca sportiva previsti; le attività turistico-ricreative nell’ottica della divulgazione della cultura del mare e della pesca, quali la osservazione delle attività da pesca, la ristorazione a bordo o a terra, le brevi escursioni lungo la costa; # le attività finalizzate alla conoscenza e alla valorizzazione dell’ambiente costiero. Tali iniziative possono essere svolte anche nei giorni festivi, in ore diurne e notturne, non oltre le 6 miglia per le imbarcazioni autorizzate alla pesca costiera locale, e non oltre le 20 miglia per le imbarcazioni autorizzate alla pesca costiera ravvicinata, per tutto l’anno e nell’ambito del compartimento di iscrizione e di quelli confinanti. Il pescaturismo offre numerosi benefici a chi lo pratica fornendo una fonte di reddito aggiuntiva rispetto al ricavato dalla vendita del pescato; ma soprattutto permette di avvicinare la gente comune alle problematiche del settore, facendo conoscere il pescatore e la sua vera realtà professionale, permettendo di vivere per qualche giorno il mondo della pesca reale, non artefatto ad uso e consumo della fruizione di massa; tutto ciò valorizzando e salvaguardando, nel contempo, le risorse naturalistiche ambientali.

Alcuni pescatori hanno capito che un’eccessiva pressione di pesca, peraltro esercitata con attrezzi che danneggiano l’ambiente, implica la distruzione delle risorse ittiche e quindi del loro lavoro; aderendo al pescaturismo, essi potranno abbandonare tutte le pratiche di pesca distruttive ed indirizzare la loro attività professionale verso la tutela delle risorse e la corretta fruizione dell’ambiente. Stare in mare con i pescatori vuol dire partecipare ad una attività che si svolge secondo millenarie tradizioni in un ambiente di incomparabile bellezza; gli ospiti delle barche da pesca potranno partecipare, nei periodi consentiti dalle normative vigenti, alle diverse fasi di una giornata di pesca: per i più mattinieri, il ritiro delle reti e delle nasse a bordo delle piccole imbarcazioni in legno, alle prime luci dell’alba, quando le calme acque si colorano sotto i primi raggi del sole; nell’arco della giornata la pesca con i tradizionali pescherecci; per i nottambuli, la tipica pesca alla luce delle lampare.


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