Il mare negli Appennini

Il mare negli Appennini

Nel suo “Viaggio in Italia” Goethe scriveva “Gli Appennini sono per me un pezzo meraviglioso del creato. Alla grande pianura della regione padana segue una catena di monti che si eleva dal basso, per chiudere verso sud il continente tra due mari”.

Un tempo però gli Appennini erano parte del mare, perché un unico mare ricopriva le nostre montagne, l’antico Mar della Tetide. E infatti non poche sono le località dove affiorano suggestive testimonianze di quell’antichissimo ambiente. Ma chi vive nell’ entroterra appenninico non può avere lo stesso rapporto con il mare di chi invece vive a contatto con esso e l’incantevole bellezza dei parchi boschivi il mare forse te lo fa dimenticare.

Abbiamo pensato perciò di riportare “il Mare negli Appennini” con un progetto che mirasse a rinnovare il rapporto e la conoscenza di una risorsa e un ambiente affascinante affidati alla nostra salvaguardia e con la conoscenza del mare stimolare un interesse attivo per la sua tutela e per la ricerca scientifica.

Insieme con gli studenti dei Licei di tre città lungo la dorsale appenninica - Potenza, Castrovillari e l’Aquila - abbiamo costruito un acquario marino mediterraneo e allestito una mostra del mare per esplorare, scoprire, conoscere e rappresentare proprietà, biodiversità e caratteristiche dell’ambiente marino. E oltre che divulgarne le conoscenze, non abbiamo trascurato di esaltarne la biodiversità, di valorizzarne le ricchezze, l’eterogeneità, l’unicità e la fragilità per favorire una maggiore responsabilità ambientale.

Un caloroso ringraziamento va a Luigi Esposito e Aurelio Valentini che con grande passione hanno reso più ricco e interessante il percorso didattico del progetto; ai dirigenti scolastici e ai docenti delle scuole partecipanti per l’assistenza e la preziosa collaborazione e a tutti gli allievi che hanno animato con il loro entusiasmo le giornate di studio.

 

Con la collaborazione di

Licei Potenza, Castrovillari e l'Aquila

Data

14 Gennaio 2014

Tags

Alternanza Scuola Lavoro